E’ davvero particolare la motivazione che sarebbe alla base dei problemi, gravissimi, di battery drain che stanno affliggendo Xiaomi Mi A2. Il secondo Android One dell’azienda cinese, che continua a godere di un ottimo successo anche in Italia, soffrirebbe di un inedito bug che colpisce il sensore per le impronte digitali.

Su siti come XDA Developers e Reddit si è arrivata a questa conclusione: una volta utilizzato il sensore biometrico, vengono spinti al massimo gli otto core della CPU dello Snapdragon 660 di Qualcomm. Una situazione che continuerebbe anche dopo lo sblocco dello smartphone e che incredibilmente continuerebbe anche quando lo Xiaomi Mi A2 tornerebbe in stand-by.

In questa situazione, con la CPU che lavora a pieno regime, l’autonomia cala addirittura fino a 3-4 ore. Una situazione ovviamente inammissibile e che sta generando un malcontento diffuso: Xiaomi non ha rilasciato ancora alcuna dichiarazione ufficiale, ma è lecito attendersi un aggiornamento col bugfix a stretto giro di posta.