A più di 40 anni di distanza dalla sua partenza, che avvenne il 20 agosto 1977, la sonda Voyager 2 sarebbe ormai prossima ad entrare nello spazio interstellare.

Ha infatti viaggiato per quasi 18 miliardi di chilometri, una distanza che di fatto è pari a 118 unità astronomiche (ricordiamo che l’unità astronomica è la distanza tra la Terra e il Sole) ma l’indizio principale è un altro.

C’è stato infatti un deciso aumento dell’intensità dei raggi cosmici, traccia inequivocabile della posizione di Voyager 2la sonda sarebbe infatti tra eliosfera e eliopausa. Quest’ultima zona è di fatto una sorte di confine che ci separa dallo spazio interstellare. E’ lì che si trovano delle particelle ad alta energia che aumentano quindi la frequenza e l’intensità dei raggi cosmici.

Dopo Voyager, quindi, Voyager 2 sarà la seconda sonda prodotta dall’uomo a raggiungere lo spazio interstellare, anche se per arrivare a questo obiettivo ha compiuto un’orbita completamente diversa da quella del predecessore.