Sono soprattutto due i problemi che hanno angustiato gli scienziati della Nasa negli ultimi mesi: la tempesta di sabbia che ha reso inoperativa Opportunity e il problema al giroscopio che ha accusato Hubble.

La sonda su Marte è ormai visibile, considerato che la gigantesca tempesta si è diradata e il livello di opacità dell’atmosfera è considerato ottimale già da diversi giorni. La NASA sta cercando di riattivare in tutti i modi Opportunity, per il momento senza successo: si sospetta che sia ancora troppa la polvere sui pannelli solari che impediscono una ricarica delle batterie. Entro fine settimana, comunque, è atteso un nuovo bollettino.

Più fiducia per la questione giroscopio su Hubble: i primi tentativi di riparazione stanno ricevendo buoni riscontri, presto un “comitato di revisione delle anomalie” dovrebbe deliberare sia le cause del problema che una possibile soluzione definitiva. Anche se ciò non dovesse accadere, comunque, Hubble grazie agli altri tre giroscopi potrebbe garantire un lavoro ancora eccezionale almeno per altri 2-3 anni.