Settimana dopo settimana aumentano i rumors sul futuro Samsung Galaxy S10 anche se al lancio ufficiale mancano ancora quattro mesi. Oggi è spuntata un’indiscrezione decisamente interessante che mette in evidenza una possibile differenza (non di poco conto) tra le versioni dotate del SoC proprietario, l’Exynos, e quelle riservate al mercato statunitense con Snapdragon a bordo.

Ebbene, i Samsung Galaxy S10 con Exynos potrebbero vantare una batteria molto più capiente. Il motivo sarebbe da ricercare nella tecnologia SLP che i processori Qualcomm non sarebbero ancora in grado di supportare per non meglio precisati problemi tecnici.

Per chi non lo sapesse, la SLP (Substate Like PCB) è stata introdotta lo scorso anno da Apple con iPhone X e permette di “comprimere” i chip interni allo smartphone in più strati con conseguenti vantaggi in termini di spazio e maggior possibilità di spaziare in termini di progettazione del design. Vedremo se una soluzione di questo tipo sarà anche alla base dell’arrivo del sensore per le impronte digitali integrato nel display.